Se la domenica mattina ti suonano alla porta, chiedi chi è e ti rispondono
“Siamo i comunisti”
cosa devi pensare?
Io ho pensato che Lotta comunista è tremendamente anacronistico, che il ragazzo che mi ha suonato sembrava un prete di paese, che nel 2012 forse un modo per vendere il giornale e autosostentarsi che non ricalchi quello dei venditori di aspirapolveri degli anni Cinquanta forse lo si potrebbe anche trovare, sforzandosi un po’.
E tutto questo da persona di sinistra convinta, chissà cosa passerà per la testa degli altri!
Caro militante, se proprio non hai ancora scoperto altri metodi per diffondere il verbo della sacra Lotta comunista, e anche dal sito si evince che di mezzi innovativi non se ne parla proprio, per lo meno non presentarti con quella faccia beota dicendo “Siamo i comunisti”, che mi vien voglia di sputarti in faccia tutti i luoghi comuni che mi vengono in mente, lanciarti un prete come un osso al cane, nascondere i bambini. Esci dagli schemi! E possibilmente anche dalla naftalina.







