Le magie

il campanello che suona all’ora di cena quando avevo cinque anni. mia madre che mi dice di accompagnarla ad aprire. al di là della porta solo peluche, tanti, nessun umano con loro. per un bel po’ ho pensato che fossero arrivati da soli. ancora non so chi li ha portati.

compiuti i trenta pensavo di non stupirmi più così tanto. mi credevo un po’ cinica, vaccinata dal passato brutto e guardinga con le cose belle.
invece la tenacia e la tenerezza di un uomo mi hanno scompaginato i pensieri con una facilità che non credevo possibile.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: